8 Aprile 2026

Drinking Water Directive (DWD): cosa cambia davvero

Una guida alla nuova direttiva europea sull’acqua potabile: obiettivi, scadenze, materiali e soluzioni già orientate al futuro.

Nel settore idrotermosanitario è in corso un’evoluzione normativa che avrà un impatto diretto su materiali, prodotti e progettazione degli impianti.

Al centro di questo cambiamento c’è la Direttiva (UE) 2020/2184, nota come Drinking Water Directive (DWD), che introduce un approccio più ampio alla sicurezza dell’acqua potabile, estendendo l’attenzione non solo alla qualità dell’acqua, ma anche ai componenti degli impianti che possono influenzarla.

Cos’è la Drinking Water Directive e quali obiettivi introduce

La direttiva europea sull’acqua potabile introduce un approccio più completo e strutturato: non si limita al controllo dell’acqua, ma considera l’intera filiera, dalla captazione fino al punto di utilizzo.

Tra i principali cambiamenti introdotti spiccano:

  • il rafforzamento degli standard di qualità dell’acqua;
  • l’approccio basato sul rischio lungo tutta la filiera;
  • la maggiore attenzione ai contaminanti;
  • l’armonizzazione dei requisiti per materiali e prodotti a contatto con l’acqua potabile.

È proprio quest’ultimo aspetto a rappresentare la novità più rilevante per il settore: per la prima volta, la direttiva europea acqua potabile, definisce regole comuni europee per i materiali utilizzati nei componenti impiantistici.

Le date da sapere: il 2026 come punto di svolta

Il percorso normativo della Drinking Water Directive è già in corso, ma la data chiave per il settore è il 31 dicembre 2026.

Da questa data entreranno pienamente in vigore i nuovi requisiti europei per i materiali e i prodotti a contatto con acqua potabile, inclusi componenti come valvole, raccordi e sistemi di distribuzione.

Il nuovo sistema prevede:

  • l’utilizzo degli elenchi positivi europei (EU Positive List);
  • l’adozione di metodi di prova armonizzati;
  • la valutazione della conformità dei prodotti;
  • la dichiarazione UE di conformità;
  • una marcatura europea specifica.

Questi elementi sono stati definiti negli atti delegati e di esecuzione pubblicati dalla Commissione europea nel 2024.

In Italia, la direttiva europea acqua potabile è stata recepita con il Decreto Legislativo 18/2023, successivamente aggiornato dal Decreto Legislativo 102/2025.

Il quadro normativo italiano prevede una fase di transizione:

  • 31 dicembre 2026: entreranno in vigore le regole europee.
  • 31 dicembre 2032: fine del periodo transitorio per i prodotti già in commercio con certificazioni precedenti.

Il riferimento tecnico principale per questa transizione è il parametro di 5 μg/l di piombo, che rappresenta uno degli elementi più rilevanti introdotti dalla Drinking Water Directive.

DWD cosa cambia davvero - immagine 1

Materiali a contatto con acqua potabile: cosa cambia con la DWD

Uno degli aspetti più rilevanti della direttiva riguarda i materiali, in particolare le leghe metalliche utilizzate nei componenti.

Il nuovo sistema europeo si basa sugli elenchi positivi europei (EU Positive List – EUPL), che definiscono le sostanze e le composizioni ammesse per il contatto con acqua potabile.

Questi elenchi sono stati sviluppati a partire dalle precedenti liste tecniche elaborate nell’ambito del gruppo 4MS (Germania, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito), che rappresentano ancora oggi una base tecnica di riferimento per il settore.

Tra le leghe più coerenti con l’evoluzione normativa troviamo:

  • CW509L
  • CW510L
  • CW511L

Queste leghe sono caratterizzate da un contenuto di piombo ridotto e risultano adatte a rispondere ai nuovi requisiti europei, in particolare rispetto ai limiti di migrazione del piombo.

Durante il periodo di transizione, accanto a queste, restano diffuse leghe tradizionali come:

  • CW617N
  • CW612N

Le valvole a sfera Itap Green DVGW già allineate alla Drinking Water Directive

In questo contesto normativo, anticipare i requisiti della DWD diventa un elemento strategico.

Per questo motivo, noi di Itap abbiamo aggiornato la nostra gamma di valvole a sfera Green DVGW, introducendo il passaggio dal materiale CW617N al CW510L.

Questa evoluzione si affianca alla presenza della sfera antilegionella: una caratteristica distintiva del nostro prodotto che contribuisce a migliorare la sicurezza dell’acqua potabile.

Il risultato è una valvola che unisce:

  • sicurezza igienica,
  • prestazioni tecniche,
  • maggiore coerenza con il nuovo quadro normativo europeo.

DWD cosa cambia davvero - immagine 2

Prepararsi oggi per la DWD

La Drinking Water Directive rappresenta un passaggio importante per il settore idrotermosanitario, introducendo un sistema più strutturato e armonizzato a livello europeo.

Per gli operatori del settore, questo significa:

  • conoscere le scadenze normative;
  • comprendere le differenze tra materiali e leghe;
  • valutare l’evoluzione dei prodotti nel tempo.

In un contesto in cui le normative evolvono rapidamente, scegliere materiali già orientati al futuro significa ridurre i rischi e garantire continuità nel tempo.

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FONTI

  • Direttiva (UE) 2020/2184
  • Commissione Europea – Drinking Water Directive
  • Atti delegati e di esecuzione UE 2024
  • Lgs. 18/2023
  • Lgs. 102/2025 (art. 10)
  • DM 174/2004
  • Decisione di esecuzione (UE) 2024/367
  • Documentazione tecnica settore (base 4MS)

FAQ

Cos’è la Drinking Water Directive (Direttiva DWD)?

La DWD (Drinking Water Directive) è la Direttiva (UE) 2020/2184: la normativa europea che regola la qualità dell’acqua destinata al consumo umano. Introduce un approccio basato sul rischio e definisce requisiti anche per i materiali e i prodotti a contatto con l’acqua potabile.

Quando entrano in vigore le nuove regole della direttiva acqua potabile?

Il passaggio chiave è il 31 dicembre 2026. Da questa data entreranno pienamente in vigore i requisiti europei per materiali e prodotti a contatto con acqua potabile, inclusi valvole, raccordi e altri componenti impiantistici.

Cosa sono le EU Positive List (EUPL)?

Le EU Positive List (EUPL) sono gli elenchi europei che definiscono quali materiali e sostanze possono essere utilizzati a contatto con l’acqua potabile. Questi elenchi sono stati sviluppati a partire dalle liste tecniche del gruppo 4MS e rappresentano la base del nuovo sistema europeo armonizzato.

Quali leghe sono più adatte secondo la nuova direttiva europea acqua potabile?

Tra le leghe allineate al nuovo scenario normativo troviamo CW509L, CW510L e CW511L, caratterizzate da un contenuto di piombo ridotto.
Le leghe tradizionali, come CW617N, non sono immediatamente vietate, ma il loro utilizzo è sempre più legato alla capacità di rispettare i limiti sul rilascio di piombo.

Cosa cambia in Italia con la Drinking Water Directive?

In Italia la direttiva è stata recepita con il Decreto Legislativo 18/2023 e aggiornata nel 2025.
È previsto un periodo transitorio:

  • 31 dicembre 2026: entreranno in vigore le regole europee.
  • 31 dicembre 2032: fine del periodo transitorio per i prodotti già in commercio con certificazioni precedenti.

Perché il parametro del piombo è così importante nella Drinking Water Directive?

Il limite di 5 μg/l di piombo è uno dei parametri più rilevanti introdotti dalla DWD.
Questo valore incide direttamente sulla scelta delle leghe e rappresenta uno dei principali fattori che guidano il passaggio verso materiali a basso contenuto di piombo.

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